IL ROVESCIO È TORNATO! AVVISO AI NAVIGANTI. Nuovo indirizzo e nuova email
Come i nostri lettori già sanno, la chiusura di Autistici/Inventati ha coinvolto anche il Rovescio che, trasferito qualche anno fa sui server di A/I, è rimasto perciò irraggiungibile per alcuni giorni. Spostati nuovamente “altrove” (in qualche altro spazio della cosiddetta “nuvola” digitale), siamo adesso di nuovo online, pronti ancora a dare battaglia. Il nuovo indirizzo, come potete vedere, è ilrovescio.net (e non più “.info”) mentre l’email a cui scrivere per inviare contributi è info@ilrovescio.net
Ne approfittiamo per chiarire un problema che ci siamo trascinati a lungo senza affrontarlo. Nel corso degli anni il nostro sito, insieme a testi “nostri” e ad altri che abbiamo pescato liberamente altrove, ha dato voce a una discreta quantità di contenuti pervenuti da altri, in genere pubblicati sotto la dicitura “riceviamo e diffondiamo” o introdotti, quando lo ritenevamo necessario, da nostri commenti più o meno brevi. Sono relativamente pochi, invece, i testi ricevuti che non abbiamo pubblicato per scelta, e in quei casi ci siamo fatti carico quasi sempre di metterci in contatto con gli autori per spiegare loro le nostre ragioni. Molti altri contenuti, invece, non sono stati pubblicati soltanto perché non li abbiamo ricevuti. Per quel che abbiamo capito negli anni, questo problema era dovuto alle email commerciali con cui quei contributi sono stati inviati: la nostra email, per com’era organizzata, non accoglieva gli invii effettuati da indirizzi yahoo, hotmail e simili, mentre riceveva solo a volte le gmail. Con il lavoro di ristrutturazione cui siamo stati costretti dalla chiusura di A/I, anche questo problema dovrebbe essere al momento risolto. Ci scusiamo per non averlo chiarito prima, sperando di non aver trasmesso involontariamente un’impressione di noncuranza a chi ci ha scritto senza vedersi pubblicato e/o senza ricevere risposta. In ogni caso, per evitare certi inconvenienti, oltre che per ragioni etico-politiche e di “sicurezza” più generali, invitiamo d’ora in poi a inviarci contributi solo attraverso email di server autogestiti.
Esprimiamo infine tutta la nostra solidarietà al collettivo Autistici/Inventati, che ci ha ospitati per anni, colpito da un sistema di fatto imperiale che ha dimostrato di poter spegnere un’esperienza venticinquennale con il suo mero inserimento in una lista di proscrizione. Se l’informatica non è esattamente il nostro forte, e non possiamo quindi accogliere il loro invito a «creare 10-100-1000 server autogestiti», la nostra solidarietà non può che consistere nel continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto: combattere questo sistema con la parola e con l’azione, a partire dall’opposizione alle sue guerre.
